Biografia
Luca Scacchetti
Mi chiamo Luca Scacchetti e sono nato a Frascati nel 1987.
Oltre a scrivere mi impegno nella promozione culturale attraverso l’organizzazione e la conduzione di seminari, presentazioni di libri e rassegne letterarie.
Nell’estate del 2015, partendo dalla provincia di Roma, ho affrontato un lungo viaggio in bicicletta che mi ha portato a raggiungere Capo Nord, Norvegia.
Da questa esperienza ho tratto un romanzo dal titolo 6025 volte me.
Romanzo in bicicletta (Castelvecchi, 2024) e un monologo, “L’alternativa nomade”, che prende spunto dal famoso libro di Bruce Chatwin per delineare un ideale percorso del nomadismo in letteratura.
Da questa esperienza ho tratto un romanzo dal titolo 6025 volte me.
Romanzo in bicicletta (Castelvecchi, 2024) e un monologo, “L’alternativa nomade”, che prende spunto dal famoso libro di Bruce Chatwin per delineare un ideale percorso del nomadismo in letteratura.
I miei racconti rappresentano spesso conflitti relazionali e psicologici, ma non mancano gli scenari distopici utili a porre la lente di ingrandimento sull’attualità. Alcune di queste storie sono apparse su riviste di settore (TerraNullius, L’Equivoco).
Il nibbio bruno, racconto sul tema del lavoro, è stato selezionato al Premio Letterario Giuseppe Di Vittorio e antologizzato nella raccolta Con la testa e con le mani (Edizioni Alegre, 2025).
Strade raccoglie invece un ciclo di racconti a sfondo sentimentale.
Sono autore di un’opera teatrale, Passato Remoto, andata in scena nel 2015 presso l’Associazione culturale Arti a Palestrina.
Sono autore di un’opera teatrale, Passato Remoto, andata in scena nel 2015 presso l’Associazione culturale Arti a Palestrina.
Faccio parte del movimento letterario Il Sinodo, con il quale organizzo la rassegna annuale Leggere è amare ancora.


